Caino e Abele L’amore non chiede il perché. Il sentimento c’è o non c’è. Vedete, Caino si affannava per piacere a Dio, costui gli voleva bene ma non quanto ne volesse ad Abele, che non faceva niente fuori dal normale e non gareggiava con suo fratello. Lui pascolava le pecore, si prendeva cura degli alberi con frutti meravigliosi, l’orto con verdure di tutti i generi. Abele era sicuro dell’amore che Dio nutriva per lui, Caino invece dubitava e cercava di conquistare il suo affetto donandogli tanti beni materiali e sacrificando agnelli. Così, un giorno, decise di ammazzare suo fratello e in questo modo avrebbe avuto per sé tutto l’amore di Dio. Che dire? Non fu questa la soluzione. Dio fu così mortificato che non solo non ammazzò Caino ma ordinò a tutti quelli che lo avrebbero incontrato di non toccarlo. Perché fece questo? Dio voleva che Caino si pentisse del suo atto e imparasse ad amare nella maniera giusta. Possiamo chiamarla conversione. Il tempo ci aiuta a capire. Mi dis...